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Come angeli gli uni per gli altri Stampa
martedì 30 giugno 2009

Un viaggio nella storia di Villanova in occasione del cinquantennale della presenza delle Suore Dorotee

Come angeli gli uni per gli altriL'idea del libro "Come angeli gli uni per gli altri" è nata in occasione degli incontri organizzati per festeggiare i cinquant'anni di presenza delle Suore Dorotee a Villanova.

Don Libero Gardelli, attuale parroco, nonostante alcuni problemi personali, ha fortemente voluto quest'opera in cui ha coinvolto varie persone tra cui: Lieto Zambelli, che con grande pazienza e dedizione ha raccolto e assemblato tutto il materiale documentale e fotografico messo a disposizione da parrocchiani e non; Giovanni Ragazzini, vera e propria memoria storica della comunità di Villanova (nonché ingegnere-progettista della nuova sede dell'asilo e dei successivi ampliamenti), grazie al quale è stato possibile "recuperare" nomi, storie e volti di tante persone; Giovanni Tassani, nipote di don Alessandro Tassani (il parroco grazie al quale fu possibile l'arrivo delle suore Dorotee a Villanova), il quale ha portato un prezioso contributo fatto di ricordi personali, documenti e foto d'epoca. E tanti altri parrocchiani che hanno collaborato in vari modi.

Un momento della presentazione del libro
Un momento della presentazione del libro. Da sinistra: Suor Carmen, Lieto Zambelli,
Mons. Dino Zattini, Giovanni Tassani, Giovanni Ragazzini e don Libero Gardelli.

La vecchia Chiesa parrocchialePresentato in anteprima il 25 giugno 2009 presso la Chiesa parrocchiale di Villanova, alla presenza di Mons. Dino Zattini (Vicario Generale della Diocesi), il libro è dedicato ai cinquant'anni di presenza delle Suore Dorotee a Villanova e raccoglie preziosi pezzi di storia della nostra comunità, partendo dal periodo che ha preceduto l'arrivo delle Suore fino ad arrivare ai giorni nostri. Non mancano quindi vari riferimenti storici, inerenti alla Parrocchia e alla comunità delle Dorotee a Forlì, arricchiti da rare e preziose foto d'epoca.

Nel libro spicca il ruolo fondamentale avuto dalle Suore Dorotee nella nostra piccola ma vivace comunità. Suore che sono state - e sono ancora oggi - come lievito che "nascosto nella pasta tutta la fa crescere" (frase che suor Ritalberta Mazzoni riporta in apertura del libro, ricordando un motto caro a don Luca Passi).

Brani tratti dal libro
Pubblichiamo qui di seguito l'introduzione che "apre" il libro "Come angeli gli uni per gli altri" scritta da suor Ritalberta Mazzoni e le successive presentazioni di don Libero Gardelli e Suor Teresa Simionato, Madre Generale dell'Istituto delle Suore Maestre di Santa Dorotea.


I bimbi della Scuola Materna parrocchiale insieme a don Tassani e alle maestre laicheL'introduzione di Suor Ritalberta Mazzoni

Un dono grande del Signore è una comunità di Suore in un paese.
Il bene che ne viene non si vede, non si quantifica, ma c'è ed è per tutti indistintamente, perché la loro preghiera è benedizione, "energia" che si espande e purifica... la loro presenza in una parrocchia è come un "seme che, gettato nel terreno, germoglierà", non si sa quando non si sa come, ma arriverà a dare il suo frutto; è lievito che "nascosto nella pasta tutta la fa crescere" - come amava ripetere il Venerabile don Luca Passi, nostro benemerito Fondatore.

Suor Ritalberta Mazzoni


I semi e i frutti di 50 anni - La presentazione di don Libero Gardelli

La ''Casa del Ragazzo'' voluta da don TassaniLe Suore Maestre di Santa Dorotea, fondate dal Venerabile don Luca Passi, hanno iniziato la loro presenza nella Parrocchia di Villanova di Forlì con una piccola comunità nel 1958.
Avvicendandosi, per mezzo secolo, hanno speso in mezzo a noi la loro vita consacrata al Signore a servizio dei bambini, dei giovani e delle famiglie.
Un felice connubio fra le due comunità voluto dal parroco don Alessandro Tassani, dal Vescovo di Forlì Mons. Paolo Babini e dalla Madre Generale delle Dorotee Marcellina Antonioli.
In seguito, i loro successori condivisero la scelta.
Nella ricorrenza dei primi 50 anni di presenza delle Suore a Villanova, la popolazione tutta ha voluto esprimere la propria riconoscenza a tutto l'ordine delle Dorotee con la presente pubblicazione, ove si sono raccolte testimonianze, foto e ricordi presentati nella "Serata dell'ascolto" svolta in Chiesa a Villanova il 25 ottobre 2008. Stimate e amate da tutti per il loro carisma, si sono distinte per la loro bontà, affabilità e generosità, tanto da essere chiamate da tutti "Suorine" e considerate Come angeli gli uni per gli altri.
8 settembre 1958 - Don Tassani accoglie in Parrocchia le prime suoreTutte le testimonianze hanno dimostrato che i semi gettati nel terreno in questi 50 anni, incontrando anime semplici, umili, generose, ... hanno dato buoni frutti!
Un frutto della nostra terra, sperando non sia l'ultimo, è Suor Ritalberta Mazzoni, vocazione che onora anche la nostra comunità parrocchiale.
Certamente non sono mancate difficoltà morali e materiali, ma con pazienza ogni circostanza è stata del tutto superata. La popolazione, presa a cuore la situazione e per il bene dei bambini e delle suore, costruì il nuovo Asilo "Maria Bambina" con annessi locali più confortevoli.
Bimbi di Villanova con suor Pier Maura e suor Vittoriana - Anno 1961Quando la Scuola diventò paritaria e fu inserita la Sezione Primavera per i più piccoli e in un momento in cui il numero delle Suore scarseggiava, sono state assunte maestre laiche e personale di servizio. Alle Suore rimaneva la responsabilità della direzione per assicurare una giusta educazione cristiana.
Vari sono stati i compiti loro affidati: dall'insegnamento ai fanciulli all'educazione ai giovani, dalla cucina alle pulizie, dalle visite ai malati a seguire le Liturgie in Chiesa.
Che fortuna avere in Parrocchia anime consacrate, che si spendono totalmente per il bene del prossimo!

Don Libero Gardelli


Una tela vivace di relazioni - di Suor Teresa Simionato Madre Generale

La sede delle Suore Dorotee in Via dei Mille, ForlìCon una piccola comunità di tre sorelle, Suor Vittoriana Robecchi, Suor Annalia Mainardi e Suor Ermenegilda Todisco, è iniziata, in forma stabile, la presenza delle suore dorotee a Villanova - Forlì.
Una presenza che, a distanza di 50 anni dal suo nascere, accosto in punta di cuore, per non turbarne la limpidezza e non offuscarne la semplicità. Una presenza umile con la quale la gente sembra non avere avuto difficoltà a entrare in empatia.
Attraverso le pagine dell'opuscolo, che sono pagine di vita, si percepisce come, fin dall'inizio, le suore si siano rivelate tessitrici di una tela vivace di relazioni: nella scuola dell'infanzia, nel discreto e assiduo sostegno alla pastorale giovanile, al mondo dell'adolescenza; soprattutto hanno saputo "farsi carico" delle ragazze, "così che è cresciuta spontanea la relazione di fiducia, di stima e di collaborazione con la popolazione".
La parte ampliata della Scuola MaternaProprio così hanno messo radici le suore: nel terreno di una accoglienza reciproca e incondizionata.
Le aveva volute, in modo determinato, il Parroco Don Tassani. Scrive il Vescovo a Madre Marcellina Antonioli: "Ho in Diocesi un Parroco che le Suore Dorotee conoscono molto bene [...] il quale chiede Suore e mi ripete che se non gli trovo le suore, lui l'Asilo non lo fa funzionare." (Lettera di Mons. P. Babini, Vescovo di Forlì, 18 agosto 1957).
Suor Artemia e suor Emilia con alunni e alunne del doposcuolaPerché le suore? Dove sta la singolarità pedagogica delle suore? Dove affonda la radice educativa una suora dorotea? Dalla vitalità delle radici, normalmente nascoste, dipende la floridezza dell'albero e l'abbondanza dei suoi frutti.
Forse la singolarità educativa va collocata nel modo con cui le suore guardano la realtà e vedono i problemi. C'è un "come" nel fare le cose. Non basta il fare; c'è un modo di fare che ne determina la qualità.
don_luca_passi.jpgDon Luca Passi sollecitava le suore a una disponibilità d'animo "generosissimo". Come dire che non interessa il molto, ma il tutto. Ecco: "con animo generosissimo", dice lo stile della dorotea.
Nel Vangelo il verbo amare è sempre tradotto con il verbo dare: "non c'è amore più grande che dare la vita". Dare la vita, cioè tutto, perché l'unica misura dell'amore è amare senza misura.
Non solo un sentire, un emozionarsi, ma dare: quasi un affare di mani, di cuore aperto, di tempo donato, di porte varcate, di strade condivise.
Così amo pensare una comunità religiosa tra la gente: "un pugno di lievito nella massa".
Questi cinquant'anni di presenza dorotea a Villanova, sono motivo di gratitudine e di preghiera, per le tante consorelle passate in questa parrocchia, per i parroci che le hanno accolte e sostenute, per la gente di Villanova che continua a camminarci a fianco e a collaborare con noi per una comunità cristiana viva ed operosa nel mondo di oggi.

Suor Teresa Simionato Madre Generale

Un momento della festa per i 50 anni di presenza delle Suore Dorotee a Villanova



icon Scarica gli annunci, apparsi su "Il Resto del Carlino" e sul "Corriere Romagna", sulla presentazione del libro ''Come angeli gli uni per gli altri'' (501.61 kB)



Come angeli gli uni per gli altriPer chi fosse interessato, il libro "Come angeli gli uni per gli altri" (Cinquant'anni di presenza delle Suore Dorotee a Villanova) è disponibile presso la parrocchia di Villanova, Viale Bologna n. 332 - Villanova di Forlì.
Per informazioni è anche possibile rivolgersi al parroco, don Libero, telefonando allo 0543.754174 o inviando un messaggio attraverso la sezione "Contatti" del sito.
 

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